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Essere brevi significa perseguire la semplificazione di ogni processo, fisico o cognitivo, per creare un benefit in termini estetici, funzionali o produttivi. Applichiamo il metodo della riduzione alla creazione di video per fare emergere novità positive che fanno la differenza: per esempio all’interno di un’affollata pagina web.

Un’inquadratura originale e pulita, attira l’attenzione e gratifica l’occhio, creando un vantaggio estetico nella nostra mente. Inconsciamente siamo più prodisposti a cliccare, ascoltare, ricordare e in generale a continuare l’esperienza.

il processo creativo di short inizia con quella che chiamiamo prova della brevità: descrivere un’idea in formato breve fa emergere impietosamente i punti di debolezza. Oppure, al contrario, ne rivela qualità, forza e originalità. Per esempio: “Creare nuove discipline sportive bancarie” è un concept semplice e originale ci ha permesso di vincere la gara BPM e di essere declinata su diversi prodotti/episodi che hanno realizzato milioni di visualizzazioni.

Lo shorter è il garante dell’intero processo di comunicazione, dall’ideazione del messaggio alla sua distribuzione. Questa nuova risorsa ha il compito di integrare e rielaborare le risorse disponibili fino a trovare la soluzione più funzionale all’obiettivo di comunicazione. La soluzione short emerge lavorando sulla semplificazione delle della storia, delle immagini e del messaggio che diventano via via sempre più “adatti” alla mente del pubblico che ha sempre meno tempo e risorse per decodificare la realtà: mai come oggi emozione e memorabilità sono una conseguenza della nostra capacità di shortizzare.

Il fatto che i nostri video alla fine costino complessivamente meno di altri è solo un effetto collaterale del metodo short. Ma non è il motivo principale per cui grandi aziende, italiane e internazionali si sono affidate a noi per la realizzazione di spot, web serie…che talvolta sono molto poco “serie”.

Le Crisi di Cris è una webserie di 10+10 puntate che abbiamo realizzato per Donna Moderna: budget short, tempo di visualizzazione e memorabilità long (se è vero che ancora oggi qualcuno ci scrive: che fine ha fatto Cris?). Il tutto moltiplicato per 10+10 puntate, realizzate in soli due giorni di shooting: le trovate tutte qui: http://www.video.mediaset.it/video/le_crisi_di_cris/clip/413730/crisi-di-borsa.html

Prima di diventare 5hort eravamo “fusi” (è il caso di dirlo) con Zelig, la fabbrica di cabaret milanese con cui abbiamo ideato e prodotto format e web series, sviluppando e sperimentando il metodo short: nel video seguente, realizzato per una grande azienda alimentare, la macchina da presa è stata posizionata dentro il frigorifero. Ogni episodio è realizzato utilizzando una sola inquadratura, che mantiene l’attenzione sulla storia e sul prodotto, senza inutili stacchi e interruzioni. Questo approccio short consente fare emergere l’irresistibile comicità “seria” di un attore come Alessandro Betti, mantenedo al contempo la confezione di budino in primo piano per gran parte dello spot.

Abbiamo lavorato anche per la Presidenza del Consiglio dei Ministri, realizzando una serie di spot per la TV e per il web. Il tema della campagna era la lotta alla contraffazione, la nostra risposta short è stata quella di “puntare su sosia di personaggi famosi per mostrare la differente qualità tra vero e falso”.

Nel soggetto TV l’ex CT Marcello Lippi allena una squadra di brutte copie dei giocatori della nazionale, mostrandoci che: “Tra il vero e il falso non c’è partita”, sul web la storia continua con altri famosi sosia: Il finto chuck Norris, viene picchiato dal Cameraman, mentre Giorgio Clone non ce la fa proprio a dire la battuta.

Anche la web serie che abbiamo ideato per Loreal è basato su un’idea short: Katja davanti allo specchio litiga con la propria immagine, interpretata dalla sua storica partner Valeria!

Se lo spot è short può finire anche al TG1: è il caso di questo video realizato per Lottomatica.

L’approccio “breve” permette alle aziende di usare meglio le risorse disponbili e talvolta di superare le aspettative. Come nel caso di questo spot per Europ Assitance Italia, e successivamente adottato da altri paesi.

Questa è la storia, raccontata attraverso i video. Forse alcuni li conoscevate già ma non sapevate che li abbiamo fatti noi. Non ci dispiace lavorare dietro le “quinte”, ce l’abbiamo un pò nel nome.

5hort.

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